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Proteggere i capelli da acqua di mare e sole

Con l’arrivo dell’estate e delle giornate in spiaggia, torna spesso la stessa frase: «l’acqua di mare e il sole rovinano i capelli». Vero o falso? LAO si è informato per te!

L’acqua di mare

Prima di tutto devi sapere che gli effetti dell’acqua di mare dipendono dal tuo tipo di capelli: tendenzialmente grassi oppure secchi e danneggiati.

L’acqua di mare è infatti composta da cloruro e sodio (pH basico) che tendono a seccare il capello penetrando sotto le squame del fusto e assorbendone l’umidità. Si dice che l’acqua di mare sia igroscopica.

Se hai i capelli secchi e danneggiati e sono già stati a contatto con prodotti chimici aggressivi, questo li indebolirà ulteriormente e diventeranno fragili.

Se invece i tuoi capelli sono tendenzialmente grassi, l’acqua di mare avrà proprietà purificanti. Può aiutare a regolare il sebo, assorbire l’eccesso di grasso, calmare le irritazioni e, grazie alle sue proprietà antifungine, ridurre la forfora.

L’acqua di mare è un eccellente esfoliante naturale per i tuoi capelli. Permette di eliminare i residui di prodotti chimici o di siliconi alle radici. Massaggiando delicatamente il cuoio capelluto dopo un bagno in mare, stimolerai anche la circolazione sanguigna, il che favorisce la crescita dei capelli.

Il sole

Proteggere la pelle dal sole è ormai un’abitudine, ma che ne è dei capelli, anch’essi esposti ai raggi UV?

I raggi UVA e UVB aggrediscono il capello in modo irreversibile, poiché è composto da cellule morte. Alterando lo strato superiore del fusto del capello, la cuticola, i raggi UV rendono i capelli secchi, danneggiati e fragili e creano le doppie punte.

I raggi UVA sono i principali responsabili dello schiarimento dei tuoi capelli, mentre i raggi UVB favoriscono la perdita delle proteine presenti nei capelli.

Il combo acqua di mare + sole può avere un impatto anche sul colore dei tuoi capelli. I capelli castani possono virare al rosso e quelli biondi al blu/verde.

Poiché l’esposizione al cloro e al sole rende i capelli fragili e porosi, questi assorbono più facilmente le altre sostanze chimiche presenti nell’acqua di mare, che ne provocano la decolorazione.

Esistono spray per capelli anti-UV, ma contengono filtri UV chimici, perché i minerali sarebbero troppo densi da applicare sulla chioma.

Alcuni di questi filtri sono considerati allergenici e altri sono accusati di essere interferenti endocrini. Leggi quindi con attenzione la lista degli ingredienti di questi spray prima di usarli e non abusarne!

Inoltre, questi filtri chimici contribuiscono anche alla distruzione della vita marina: uno studio italiano del 2008 ha dimostrato che le molecole anti-UV uccidono le microalghe presenti nei tessuti dei coralli, e molti Stati hanno semplicemente vietato alcuni filtri.

Lo Stato delle Hawaii, ad esempio, ha recentemente vietato l’uso e la vendita di prodotti solari contenenti ossibenzone e octinoxato per proteggere le sue barriere coralline.

Indossare un cappello resta una delle soluzioni più efficaci per limitare l’esposizione dei capelli al sole… e viene anche bene nelle foto in spiaggia!

@jacquemus

La routine per capelli da adottare in estate:

Prima di tutto, prima di un bagno in mare ti consigliamo di applicare un olio vegetale sui capelli: avrà un ruolo filmogeno e proteggerà i tuoi capelli dalle aggressioni esterne... ma non dai raggi UV!

L’olio di semi di lampone o di germe di grano sono molto efficaci e se ne trova anche di prodotto in Francia! Una volta fuori dall’acqua, puoi fare un leggero scrub massaggiando il cuoio capelluto: i minuscoli cristalli di sale presenti nell’acqua di mare aiuteranno a purificare i capelli. (Non dimenticare di proteggere di nuovo la pelle dal sole dopo un bagno e di indossare un cappello).

È importante lavare i capelli con acqua semplice dopo una giornata al mare; puoi usare i tuoi abituali shampoo e balsami naturali. Infine, applicare una maschera su lunghezze e punte permetterà di prendersi cura dei capelli, a seconda del loro tipo.

Fonti

  • C. Piérard-Franchimont, G.E. Piérard, Capelli e ambiente (2015). https://orbi.uliege.be/bitstream/2268/183999/1/CHEVEUX%20ET%20ENVIRONNEMENT.pdf

  • Roberto Danovaro, Lucia Bongiorni, Antonio Puscedd, Sunscreen cause coral bleaching by promoting viral infections (2008), NCBI
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  • Ana Carolina, Santos Nogueira, Cambiamenti di colore dei capelli e danni alle proteine causati dalle radiazioni ultraviolette (2004), Pub Med
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